Non so se qualche rublo sia finito nelle casse della Lega; in fondo non me ne importa granché*.
L'aspetto più singolare della storia del "faccendiere " è che nessuno lo conosce, non ha ricevuto inviti, non si occupa di nulla e purtuttavia è al tavolo della delegazione italiana che incontra il presidente russo, non il presidente della pro loco.
Sembra un imbucato.
Oppure è stato invitato da Putin.
*le casse di quel partito sono come le scatole dell'illusionista.
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