Tra le espressioni più irritanti, usata dai politici odierni, vi è < il nostro popolo>.
Il popolo è fatto di persone che, si presume, non sono , prese individualmente, di un qualsiasi proprietario. Non di una persona fisica, non di un partito, non di una fede o ideologia. Più frequentemente, possono essere dominate da bisogni,spinte da speranze o da generosità o grettezza.
Accade che seguano correnti d'opinioni prevalenti o conformiste in maniera acefala. Basti un esempio: parte rilevante di iscritti alla Cgil votano lega.
Dunque, il <nostro popolo> tuttalpiù è infedele, ma nessuno può rivendicarne la proprietà.
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