lunedì 1 luglio 2019

i fronti

Non ci sono fronti aperti tra lega e cinquestelle.
La sceneggiatura prevede che quotidianamente ci sia un finto scontro, che salvaguardi le ragioni dei rispettivi elettorati e consenta al governo di galleggiare.
Le elezioni anticipate sono un miraggio;  le opposizioni si augurano che si trasformi in realtà, mentre dovrebbero temerlo più della peste.
Dal voto anticipato, tutti hanno da perdere più che da guadagnare. A cominciare dai due contraenti al governo. Forza Italia e Pd sono alle viste di una scissione che , all'avvicinarsi delle elezioni, subirebbe una accelerazione; qualche minore raccatterebbe dei voti, ma senza incidere. 
Insomma, la lotta politica italiana è come il wrestling: facce feroci e messa in scena.

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