lunedì 17 giugno 2019

subalterni

Il basso veronese sta pagando la subalternità nei confronti del nord della provincia che i suoi rappresentanti, nelle istituzioni e nei partiti, non hanno saputo contrastare.
Una subalternità conclamata dalle recenti elezioni amministrative: le candidature e le alleanze del partito egemone, la Lega, sono state decise da "foresti"( terminologia legaiola).
Ovvero, seguendo il medesimo canovaccio delle ultime elezioni politiche, nelle quali è stato imposto un candidato esterno, con la variante della provenienza dalla provincia di Padova.
Se questo è il peso dei nostri eroi locali , temo che andremo incontro a un ulteriore isolamento di quest'area.
Stando così le cose, le prossime elezioni fondamentali, quelle regionali del 2020, potrebbero dare il colpo finale anche alle aspettative degli alleati legnaghesi, celermente saliti sul"carroccio" del vincitore.

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