Non c'è nulla di male.
Passo dopo passo, il movimento penta stellato si trasforma in partito.
Dal non statuto al capo politico, da<uno vale uno> ai caminetti di stampo pd, dc,prima repubblica; da due mandati delle cariche pubbliche alla deroga per i consiglieri comunali, dalla democrazia diretta a quella del clik(se non manipolato, manipolabile), procede inarrestabile la deriva verso la normalizzazione. Già la carica rivoluzionaria s'è dissolta con le retromarce sulla tav, sull'ilva, sui condoni, sulla lotta all'evasione, sull'Europa, sull'immigrazione, sulle grandi opere; insomma, su quasi tutto. Manca, ma non tarderà, la questione della giustizia: prescrizione breve, intercettazioni, indipendenza della magistratura, separazione delle carriere e via cantando.
Basta qualche altro passettino e saranno arrivati. La rivoluzione non è per sempre.
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