Le Provincie non sono morte e però potrebbero resuscitare.
Non saremmo, altrimenti, il bizzarro Paese che siamo.
In realtà, sono utili o hanno solo un costo dovuto alle poltrone dei politici?
Se si guardano gli emolumenti percepiti da Presidente , giunta e consiglieri provinciali si scopre facilmente che l'argomento usato dagli abolizionisti è specioso. Il vero salasso delle casse pubbliche è quello dei Consigli Regionali, dei Parlamentari e dei grand commis e , non a caso, si stenta a porvi rimedio, nonostante i roboanti e reiterati proclami.
Per quanto riguarda i servizi, è tempo che, per una volta, una riforma avvenga dal basso: dai Comuni.
Si favoriscano le associazioni, le collaborazioni, l'integrazione fra enti a livello territoriale circoscritto. Per farlo, non servono altre sovrastrutture istituzionalizzate, magari costituzionalmente.
Possiamo, dobbiamo, cominciare noi del Basso Veronese. Anche solo perché è utile e funzionale per il nostro sviluppo(l'autonomia e l'identità di ciascuno non è in discussione, casomai viene salvaguardata).
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