I cinque stelle non sono migliori degli altri partiti, movimenti e via cantando.
Sono i fatti a dimostrarlo.
Il loro successo dipende esclusivamente dal "disprezzo" di grandi parti di popolo verso l'oligarchia che s'è insediata nelle istituzioni, anche in quelle elettive.
Due episodi , avvenuti ieri, sono specularmente emblematici : lo scambio di voti tra pd e Fi per salvare Lotti, Renzi e Governo e il caso Raggi, difesa anche da Salvini.
La faccenda elettorale, dunque, si riduce alla possibilità di sostituire una oligarchia con un'altra.
E gli elettori, che l'hanno capito, evitano la matita copiativa. Non sono pigri o privi di senso civico: non vogliono legittimare il regime.
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