Per fortuna, la mia coscienza risponde direttamente a me.
Se anche potesse godere di libertà, mi chiedo quale, tra i due candidati di destra (in senso programmatico, ideologico, antropologico), a sindaco di Verona mi indurrebbe a votare.
Nonostante, poi, che la coscienza di ciascuno sia eterea, , la mia è di stanza a Legnago.
La questione dunque non si pone.
Mi chiedo, invece, quale sia lo stato della coscienza dei dirigenti del pd della città di San Zeno.
Di quella degli elettori, lo scopriremo al ballottaggio.
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