Alcune piccole verità emergono.
Il voto inglese dice che una legge elettorale che garantisca una maggioranza non esiste.
Ovvero, la maggioranza dei consensi dipende esclusivamente dagli elettori.
Un vecchio eccentrico, come il leader laburista, ha risvegliato un futuro che si pensava passato.
La caduta di ieri del patto dei quattro extraparlamentari, che tengono le redini dei partiti maggiori, ha uno sconfitto principale: Berlusconi.
Credeva di essere risorto, fidandosi di Renzi. Ha fatto la fine di tutti gli altri che l'hanno preceduto.
Il parlamento in carica non interpreta il sentimento e, tanto meno, rappresenta la ragione del Paese.
Servirà la morte assistita.
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