Siamo il fanalino di coda della crescita in Europa.
A parte l'utilità dei fanalini, non sarebbe opportuno che l'opinione pubblica, le forze politiche e gli economisti si preoccupassero della qualità della mitica crescita?
Mi pare un terreno da ben arare un per un partito nuovo che si ispira al mondo del lavoro.
Lo sviluppo sostenibile dovrebbe essere la priorità dei programmi e delle iniziative per movimenti anche solo progressisti.
La sinistra, che si propone di cambiare il modello di sviluppo, che vuole prospettare orizzonti alternativi, che si batte per un nuovo umanesimo, deve mettere questi temi al centro della propria azione politica.
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