Per quanto mi riguarda, uno dei compiti fondamentali di chi dirige una organizzazione, politica e non, è favorire il ricambio generazionale. Certo, non a scapito della competenza.
Quando, invece, sull'onda del discredito dei partiti, qualche "personalità" autocentrata, tenta di affermarsi brandendo la pratica della "rottamazione" delle persone, come se fossero degli elettrodomestici scassati, l'esito, quasi sempre, non è quello sperato.
Innanzitutto, qualche candidato alla rottamazione può incagliarsi sullo stipite di porte troppo strette e , secondariamente, si costringono avversari di antica lena a coalizzarsi per sopravvivere.
Chi fa politica, senza arroganza e con le giuste finalità, queste regolette basilari le conosce e le pratica.
Renzi, lo ammetto, è stato un fuoriclasse.
Non ne ha fatto una di giusta anche a cercarla col lanternino.
Ovviamente , gli entusiasti e interessati epigoni, sono pronti a farsene una ragione.
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