In uno Stato di diritto, è necessario distinguere la giustizia dalla vendetta.
Credo che si concordi in molti.
Nel caso di Totò "u curtu" , le sentenze sono passate in giudicato(decine di ergastoli); i procuratori antimafia hanno prove che è ancora il capo di una organizzazione criminale; in carcere è curato adeguatamente.
Il detenuto ha diritto di morire.
Esattamente dove si trova.
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