La commissione affari costituzionale lavora indefessa.
Non ci sono santi o feste comandate: bisogna approvare la legge elettorale e , naturalmente, adattarla alla volontà dei capi partito.
Così , genuflessi e vogliosi di essere ricandidati, i commissari hanno elaborato un marchingegno che i candidati minori non vengano eletti anche risultassero i più votati dagli elettori.
Straordinari candidati che hanno il 100% di probabilità di non essere eletti. Non so decidermi se si tratti di protervia o impunità. Forse , è solo stupidità.
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