L'elezione diretta del sindaco risale al 1993.
Che produca sindaci migliori o meno di quelli eletti dai consiglieri comunali potrebbe essere oggetto di discussione.
Opino che non si debba generalizzare. Però una cosa è certa: è una legge collaudata.
Sia gli elettori che le forze politiche e le liste civiche hanno imparato ad usarla.
Tant'è vero che non di rado la scelta del candidato sindaco ne è influenzata. Per esempio, si tende a privilegiare una candidatura dalle connotazioni di parte scolorite, per renderla appetibile, al secondo turno, anche agli elettori che ne avevano preferita un'altra al primo. Inoltre, è preferibile che non susciti particolare avversione. Che poi abbia qualità per essere un buon sindaco non è una priorità. Come si sa , conta vincere e se son rose sfioriranno.
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