Una legge elettorale dovrebbe durare.
A parte il buon senso democratico, la ragione fondamentale sta nel fatto che il meccanismo con il quale i voti si trasformano in seggi, ha anche un'influenza inversa. In termini spicci, per l'elettore conoscere bene il risultato di una scelta piuttosto che un'altra può condizionarlo, se non addirittura indirizzarlo.
L'esempio paradigmatico è il modello francese.
Macron ha vinto perché la maggioranza dei francesi non voleva la Le Pen. Gli elettori transalpini hanno fatto barrage. Conoscevano chiaramente il funzionamento del sistema elettorale. Sono stati guidati da questa consapevolezza.
Da noi , persino gli orari dell'apertura dei seggi variano a seconda delle stagioni politiche.
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