venerdì 14 giugno 2019

quale cambiamento?

I conti pubblici sembrano essere  una "questione" tra l'austera  commissione europea e il populista governo italiano.
Vengono contrabbandati, da entrambe le parti, come problemi di ragioneria.
Si consideri, invece, ciò che sta capitando all'intero sistema del welfare, qui da noi e nell'intero continente.
Senza andare per le lunghe, si prenda il settore sanità(sull'assistenza la situazione è anche peggiore).
Le strutture pubbliche sono sotto pressione: carenza di personale, di risorse, di strumenti e difficoltà di vario ordine. IL servizio è dunque scaduto in generale, sebbene a macchia di leopardo sul territorio nazionale.
Cresce allo stesso tempo il "business" del settore privato, nel quale si distingue il comparto assicurativo.
Il trend subirà una accelerazione per le scelte di politica di bilancio del governo in carica. I tagli del welfare, peraltro già in atto anche con il centrosinistra, si prospettano pesanti.
In questo caso non c'è alcun cambiamento: a pagare sono sempre i più deboli.       

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