Fuori dalla campagna elettorale, sarebbe possibile , anche se improbabile, ragionare sulla scelta di demolire e ricostruire la scuola media Barbieri di Casette.
Il quartiere è vivace e ricco di iniziative sociali e culturali; non è affatto isolato e la composizione sociale è equilibrata. La presenza della scuola primaria e dell'infanzia è solida.
L'andamento demografico, se non cambieranno le condizioni di marginalità di Legnago, è in picchiata; una scuola moderna è appena stata realizzata in grado di assorbire anche gli alunni del Barbieri; la distanza dal quartiere è sostanzialmente la stessa che devono percorrere gli studenti che provengono dal centro; l'interazione , anche scolastica, tra quartieri è un fattore di crescita.
Gli oltre quattro milioni necessari per ricostruire l'edifico scolastico dovrebbero essere più utilmente investiti in strutture integrate per il quartiere e arricchire la qualità dei servizi, sia culturali che sportivi.
La Scuola è una Istituzione insostituibile; vanno garantiti diritti, qualità e servizi adeguati.
Il consenso elettorale si conquista con una amministrazione oculata e senso di responsabilità.
I paladini di giornata non hanno , di solito, un grande futuro.
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