domenica 16 dicembre 2018

il prestito


Non mi convince l'idea che gli elettori siano in vendita. Certo, le promesse hanno un loro effetto, specie per gli interessi consolidati.  La parte della popolazione, e non l'anonimo popolo, meno protetta e la più povera , sono attirate da una offerta politica che sembra migliorare al loro situazione. Alla prova dei fatti, quella preferenza potrebbe ritorcersi contro i preferiti.
Si può parlare, dunque, di un "prestito" del proprio voto.
In fondo, il consenso è come l'amore: ha una scadenza. 

Nessun commento:

Posta un commento

Post in evidenza

semplicissimo

L'arroccamento è l'unica risposta possibile alla crisi di un movimento che voleva la democrazia diretta. Temono, i suoi rappresentan...