La stagione elettorale è appena agli albori e nel partito di Renzi avanza il vittimismo.
Il povero segretario è piccolo e nero, ecco perché se la prendono tutti con lui.
Non ha fatto nulla di male; avrà esagerato un pochino con i bonus, ha fallito nel tentativo di stravolgere la Carta Costituzionale, non è riuscito a cacciare tutti gli avversari interni, ha abusato della fiducia parlamentare, si è alleato con Alfano, Verdini e non ha mai dimenticato l' idillio con Berlusconi. Ha combattuto tenacemente contro il sindacato, ha smontato i diritti dei lavoratori e, infine, ha escogitato una legge elettorale autolesionista.
Ai suoi ciechi e servili sostenitori non sembrano motivi così gravi da meritargli tanto vituperio.
Povero Calimero!
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