Il ministro della Pubblica Istruzione forse ha fatto una boutade: la campagna elettorale fa già sentire l'olezzo.
L'istruzione di base, la conoscenza, la fatica dello studio aiutano (tra l'altro) la crescita etica, sviluppano senso civico, combattono i pregiudizi.
Alzi la mano chi può affermare il contrario.
Che lo prendo per un orecchio e l' accompagno al banco.
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