In politica- e nella vita quotidiana- serve flessibilità.
Le situazioni conflittuali rappresentano il cemento della vita sociale e dei rapporti economici; addirittura si acuiscono in quelle famigliari.
La loro composizione passa attraverso il compromesso; dunque, la capacità di mediare , di comprendere le ragioni dell'altro sono qualità notevoli.
Chi si occupa di politica ne ha fatto un'arte; naturalmente, ci sono anche artisti mediocri o improvvisatati. Comunque, saper riconoscere gli interessi altrui, dimostrare agilità di manovra e scelta di tempo, smussare gli angoli senza ricorrere a prove di forza, sono regole basilari che conoscono quasi tutti.
Temporeggiare , inoltre, è una tattica che può tornare utile, se non è fine a se stessa.
Arretrare, piegarsi, solo per mantenere qualche posizione di potere, quasi sempre di bassa lega, non rientra nel novero della flessibilità.
E' solo mancanza di principi.
Nessun commento:
Posta un commento