domenica 25 giugno 2017

Salvataggio di chi?

Purgato dal linguggio volutamente tecnicistico , condito da buffi anglicismi più onomatopeici che aderenti, il decreto illustrato dal ministro dell'economia sul salvataggio del due banche venete tende a nascondere la vera natura dell'operazione. Che si sostanzia in un utilizzo di denaro pubblico per coprire fallimenti fraudolenti di una classe dirigente di rapina
La conferma sta tutta nella domnda retorica che il ministro si è fatto: quale altra alternativa potevamo trovare per ottenere il medesimo risultato a costo inferiori?"
Hanno praticato la solita: privatizzare il profitto e pubblicizzare il debito. Lasciando inoltre in balia della banca acquirente - al prezzo di un euro- migliaia di posti di lavoro. Davvero una grande operazione!

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