Mantengo la promessa di non occuparmi di Verona.
Ma se l'ipotesi di un sostegno del pd locale, benedetto da quello nazionale, alla candidata di Tosi al ballottaggio fosse vera, bisognerebbe gridare al tradimento elettorale premeditato.
Cioè, se esistesse un asse del no, come viene definito lo schieramento referendario nel quale è arruolato anche Tosi, avrebbe avuto corso anche l'ipotesi contraria: Tosi avrebbe sostenuto Salemi.
Fosse così, le elezioni di Verona sarebbero inquinate.
Sarebbe peggio ancora dei "normali" brogli elettorali, perché i contraenti del patto l'hanno sempre pubblicamente negato.
Ho ragione di non volermi interessarmi di ciò che accade in quel di Verona.
Nessun commento:
Posta un commento