Sulla libertà d' informazione non si discute.
Si deve, invece, disvelare la faziosità di molti commenti; di più, la pochezza e il sostanziale disprezzo dei lettori.
Prima del conteggio delle schede di ieri, il tripolarismo era un dato di fatto. Tanto da accreditare una legge elettorale proporzionale per assecondare il nuovo assetto.
Qualche ora dopo, il centrodestra è riemerso e il M5s sepolto; dunque, un'era politica viene riesumata prima ancora d'averla tumulata.
E lo sanno anche i più distratti che le elezioni politiche sono un'altra cosa; lo sanno tutti che gli elettori sono diventati mobili, che la loro fidelizzazione è labile, e che ogni scadenza elettorale ha una sua storia.
Il pd è in mezzo al guado, il centro destra è in balia della lega, il M5s deve guardarsi da se medesimo. Le elezioni di ieri segnalano un rischio per la democrazia :il calo costante dell'affluenza.
Raccontare storie è vizio atavico.
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