sabato 17 giugno 2017

la vergogna, l'incapacità

La posizione assunta dalla direzione del pd veronese per l'indicazione di voto al ballottaggio di domenica prossima, chiarisce alcuni punti politici fondamentali.
I dirigenti di quel partito non hanno saputo o voluto tenere insieme il centrosinistra che , vista la divisione a destra, avrebbe potuto competere efficacemente per eleggere il sindaco.
La distinzione tra saputo e voluto non è una sottigliezza.
Se non avessero saputo, non sarebbero all'altezza del compito di dirigere il partito; in molti lo hanno sempre sostenuto, qualcuno lo pensava, altri ne hanno solo approfittato.
Se non avessero voluto, il dubbio di aver pagato la cambiale a Tosi per il sì al referendum del 4 dicembre, diventerebbe certezza. In questo caso, la malafede avrebbe guidato i dirigenti pd.
Cosa sia peggiore tra le due ipotesi non ha molta importanza.
Il punto essenziale è che non basteranno i prossimi 5 anni per cancellare la loro vergogna.

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