martedì 13 giugno 2017

due mali

Il prossimo sindaco di Verona sarà eletto, indirettamente, dagli astenuti.
Per definizione , gli astenuti sono privi di casacca .
Il paradosso veronese deriva dal fatto che in questo caso, siano ben identificati: sono elettori del partito renziano.
Di norma, i partecipanti al secondo turno flettono in modo significativo. Poiché, le motivazione dei supporters dei due candidati rimangono forti, gli elettori che possono fare la differenza sono quelli dei candidati perdenti. Nella fattispecie, solo gli elettori di Salemi sono in grado di decidere l'esito dell'elezione del sindaco. Ovvero, lo sono coloro i quali non seguiranno le indicazione di voto provenienti dai dirigenti di quel partito.
Numericamente , possano influire in maniera determinante.
Politicamente, possono sconfessare una linea politica subordinata.


nota marginale.
Che vinca l'uno o l'altro, per la città , cambierà poco.
Per chi potrebbe cambiare molto?

Nessun commento:

Posta un commento

Post in evidenza

semplicissimo

L'arroccamento è l'unica risposta possibile alla crisi di un movimento che voleva la democrazia diretta. Temono, i suoi rappresentan...