Per non farci mancare nulla, parliamo di un Campo Progressista.
Ci sono punti di contatto con l'autocandidatura di tale Emiliano Michele da Bari.
Si fanno avanti, tracciano il campo, sparano a palle incrociate contro il segretario del proprio partito; perdono di brutto e si accontentano di uno strapuntino. Ma sempre con la faccia feroce.
Un altro campo, stranamente colorato d'arancione, si appresta ad essere recintato da Giuliano Pisapia, con il lodevole intento di rinchiudervi i progressisti: non si mai i danni che potrebbero fare, lasciati liberi.
Vuole anche il nostro avvocato fare le primarie con Renzi.
Se è per vedere come va a finire, basta che s'informi da Emiliano o da Orlando.
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