Non sempre la realtà può piacere, ma è quella.
Quella d'oggi, mostra tutte le rughe del Vecchio Continente. Il neo presidente francese è frutto della conservazione mescolata con la paura.
Sia l'una che l'altra hanno aspetti variegati. Ha vinto il blocco di potere finanziario e culturale che stringe in pugno le istituzioni europee e l'economia. Un blocco conservatore, appunto.
Ha prevalso la paura della destra xenofoba su quella, pur diffusa, dell'immigrazione e dei sans culottes.
E' stata, insomma, una vittoria conservativa che ora, viene spacciata, per innovativa e riformatrice. Non vi sono ragioni per vedere rosa; ma , spesso, è preferibile illudersi che fare i conti con la realtà.
Nessun commento:
Posta un commento