Criticare i movimenti di sinistra è diventato un comodo metodo per evitare di affrontare i disastri provocati dalle politiche ultra liberiste degli ultimi decenni.
Dalla caduta del Muro di Berlino, non si è sentito che il coro della sconfitta del movimento operaio e marxiano.
Da quel momento la finanza ha impazzato, il lavoro penalizzato brutalmente, lo squilibrio sociale s'è drammaticamente accentuato.
La globalizzazione ha colpito duro il ceto medio che è retrocesso tra i non abbienti( così la media borghesia amava definire caritativolmente i poveri).
Il conto sembra essere addebitato alla sinistra perché non avrebbe saputo difenderli.
Forse, è così.
Ma rifletterei sul fatto che il successo dei liberisti ha provocato molti più danni che il fallimento della sinistra.
Nessun commento:
Posta un commento