Di solito, si raccoglie quanto si semina.
I luoghi comuni non dicono quasi mai tutta la verità; non sempre gli agricoltori sono contadini. Calpestano la terra braccianti, operatori di macchine, raccoglitori stagionali; non tutti sono proprietari: ci sono mezzadri, conduttori e grandi multinazionali. Dunque, si conoscono i seminatori ma spesso il raccolto finisce nelle mani di chi ha le sementi.
Tutta la menata per dire che il centrosinistra, inteso come spazio occupato in Parlamento, ha seminato vento ma non ha raccolto tempesta(per rimanere ad un versetto profetico proverbiale): i suoi eletti sono finiti al governo, trovando quella unità nel potere che non hanno coltivato nel Paese.
A chi è sul campo, i militanti, i coltivatori di sogni, i braccianti degli ideali d'uguaglianza, tocca arare il terreno indurito e disseminato d'odio.
A mani nude.
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