Governare è tutto?
Di questi tempi, sembra di sì. In effetti, bisognerebbe distinguere tra essere al governo e l'esercizio del governo. Perché non sono esattamente la stessa cosa; anche se i governanti d'oggi non dimostrano di saperlo, mentre i governati ne pagano le conseguenze.
Il ruolo dell'opposizione, invece, è essenziale non tanto per il buon funzionamento delle assemblee elettive e del sistema Paese, quanto perché presuppone una visione alternativa di quella della maggioranza che, in democrazia, è temporanea. E costringe, sia chi sta al governo e chi vi si oppone, ad avere una strategia di lungo respiro.
Non pare proprio che le attuali forze politiche in campo ne abbiano alcuna; anzi, una: detenere il potere.
Si dimostrerà una miopia perniciosa.
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