Del "governo del cambiamento", i risultati saranno presto evidenti e peseranno anche sui suoi sostenitori. Non saranno quelli promessi, quelli sperati.
Sarà interessante osservare chi si intesterà l'apertura della campagna elettorale.
Di norma, chi muove perde.
Ma questa volta sarà un "tutti contro tutti". La Lega pensa di fare cappotto; non è una aspirazione infondata, vista la penosa situazione dei competitori e persino dei potenziali alleati.
La destra politica e culturale ha il vento in poppa. E' camaleontica: sa mostrarsi nuova anche se è vecchia come il cucco. Basta scavare anche superficialmente sulla natura dei suoi rappresentanti e delle sue posizioni.
Muri, dazi, razza, esclusione, famiglia, dio, onore, patria, civiltà,sono bandiere e bastoni agitati in ogni luogo e tempo da leader nuovi o riverniciati.
Gratta gratta , la solfa è quella; ciò che dovrebbe sorprendere è che fa sempre presa. Soprattutto, su chi pagherà il conto.
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