Circolano sondaggi sulle elezioni comunali.
< Nessuno sbaglia di sua propria volontà> sostiene il filosofo; nel nostro caso potrebbe non essere così. Allo scopo si leggano alcuni dati significativi delle elezioni 2014, anche allora europee e comunali abbinate e delle più recenti Politiche(2018).
La comparazione, pur con l'avvertenza che tra le consultazioni esistono radicali differenze, fornisce spunti per una riflessione scevra da interpretazioni faziose.
L'affluenza oscilla dal 76 %delle politiche al 68 delle comunali( all'incirca mille elettori in meno).
Questi i risultati delle principali liste.
Europee 2014: 5stelle 18%; PD 35%; FI 16%; Lega nord16%.
Politiche 2018:5 stelle 22%;PD15%; FI 13%;Lega 32%.
Candidati: Gandini 21,39%; Cortelazzo Piergiorgio 50, 04%.
Sulle elezioni comunali del 2014 pesò la frammentazione sia per il numero dei candidati sindaco che per quello delle liste(9 e 16).
Il panorama elettorale di questi tempi, pare evidente, è radicalmente mutato; in particolare, per i due principali contendenti, Lega e PD , i ruoli si sono capovolti.
Meglio, dunque, non scambiare desideri con sondaggi.
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