Per uscire dal vicolo cieco in cui Legnago s'è infilata, i manifesti pubblicitari dei candidati a sindaco servono poco o nulla.
Anzi, sprecare così tanto denaro in poster, spot, banner e altre diavolerie spesso nasconde carenze di idee e progetti.
Non si vorrebbe nemmeno che i costi per la campagna elettorale fossero considerati un investimento dal quale, una volta raggiunto l'obiettivo, si confida di ricavare utili e prebende.
Si confrontino proposte e strategie, si spieghino le linee guida e direzione di marcia che si vorrebbe imprimere allo sviluppo della città una volta conquistato il Municipio.
Solo così i cittadini potranno scegliere, con il nuovo sindaco, anche il loro futuro.
Insomma, meno propaganda e più piani e progetti concreti.
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