Qualcuno, nei paraggi della Lega, si ricorda del leggendario Federalismo?
Salito al ministero dell'interno, il capo di quel partito s'è scordato d'un colpo della Padania- e passi, che era una allucinazione- e del cavallo di battaglia dei seguaci di Alberto di Giussano. Non della Secessione , archiviata come l'acqua delle ampolle del Po, ma della "mission" federalista.
Ora agita i Prefetti, longa manus centralista per definizione e ruolo, sotto il naso dei sindaci che reagiscono alle ingerenze del super ministro di Polizia.
Da Miglio a Fouché con leggerezza.
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