Stiamo perdendo tempo.
Mentre lega e grillini tentano, giorno dopo giorno, di guadagnarne per andare chissà dove, il Paese è fermo.
C'è da chiedersi a chi giova questo esasperato tatticismo; scavallate le europee, cosa cambierà nell'agenda di governo? Non potendo vincere entrambi*, poiché sono concorrenti, le conseguenze di quel voto non potranno che aumentare la conflittualità interna.
Il PD non ha più tempo; l'ha perduto, e non lo riguadagnerà. Già il 5 marzo ( un giorno dopo il funesto 4 dell'anno precedente),il suo destino sarà evidente.
Nessuno dei tre aspiranti segretario potrà tenerlo unito. Ed arriverà il tempo di un nuovo soggetto politico che interpreti e rappresenti i cambiamenti profondi che ci stanno davanti. Davanti, appunto.
E non c'è tempo da perdere, non da guadagnare.
* So bene che diranno che hanno vinto entrambi; che i risultati non influiranno sulla stabilità del mitologico contratto di governo. Ed entrambi non hanno alternativa che consumare tutto il tempo della legislatura. Il popolo, come amano ripetere, se ne farà una ragione.
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