mercoledì 13 febbraio 2019

elogio dei perdenti


I giocatori perdono sempre. Non è gente che si affida alla fortuna; sanno che esiste, spesso confidano di esserne aiutati. Come degli innamorati traditi, non soffrono della sua infedeltà quanto del suo desiderio. L’accarezzano teneramente e quando  ne sono inebriati lei si dissolve. Pagano per questo, la maledicono , la sognano e riprendono a giocare. Quelli che tentano di giocare razionalmente, calcolando i rischi, mantenendo la mente fredda, che mollano quando hanno il gioco contro, che contengono le perdite sono degli annoiati professionisti, non sono giocatori. Perché,lo si sappia o no, i giocatori,alla fine, perdono.
Non importa quanto,non dove e tanto meno se possano coprire le perdite. E’ un problema che non può condizionare il gioco:i debiti si pagano, prima o poi. E i perdenti sono simpatici a quasi tutti. Tranne, forse, ai creditori.




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