Il sindaco di Legnago è bugiardo.
Ha dichiarato ad un quotidiano locale:<sono stata accettata come candidata perché non si erano fatti avanti maschi >, accampando inesistenti veti di genere.
Non è una ingenua distorsione dei fatti: è una vera e semplice menzogna. Nel 2009, ci fu un confronto aspro nel PD tra la sua candidatura e quella di un maschio, che poi prevalse e perse.
Nel 2014, venne candidata per il passo indietro, nobile quanto sofferto, del suo attuale braccio destro e prima del segretario di circolo del partito.
Questa è storia( si parva licet).
Non è il più amato dei sindaci, solo il più bugiardo.
Nessun commento:
Posta un commento