Il sindaco di Legnago , checché se ne dica, è un buon padrone di casa.
Sentite:"sulla gestione dell'Ostello l'amministrazione comunale è stata più che attenta a salvaguardare gli interessi di comune e collettività... pertanto non chiederà gli affitti arretrati all'ostello dell'Adige".
Cioè, il bilancio comunale, che indiscutibilmente è della collettività, si sobbarca le spese di una associazione per la ragione che occupa uno stabile comunale, registrando una perdita secca.
Se funziona così, anche altre associazioni o attività economiche o singoli cittadini , dovrebbero ricevere il medesimo trattamento.
Perché, sarà d'accordo anche il sindaco, gli amministrati sono uguali davanti al suo cospetto e alla legge.
Oppure, il primo cittadino sarebbe un buon padrone di casa con alcuni e non con altri. In tempi normali si sarebbe trattato di danno erariale o anche peggio.
Ma , a quanto pare, di normale a Legnago è rimasto poco.
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