Il prossimo semestre sarà bollente.
Si concluderà con le elezioni europee che, mai come questa volta, saranno un passaggio decisivo del futuro dell'Unione.
Un altro momento significativo sarà la proposta del governo sull'autonomia chiesta da alcune Regioni del nord ; non sarà una passeggiata: il passo è troppo importante da potersi risolvere senza un "cambiamento " dell'intero assetto costituzionale in materia, senza un piano finanziario nazionale. Insomma, senza una riforma generale in senso federalista( che fine faranno le provincie?).
Si svolgeranno, inoltre, molte elezioni amministrative e regionali.
C'è da augurarsi che il popolo sovrano torni in massa alle urne.
Allora, inizierà il cambiamento.
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