lunedì 6 novembre 2017

struzzi

Le elezioni che verranno presentano più incognite che certezze.
Quelle politiche sembrano, allo stato, segnate. Si può prevedere che non ci sarà una maggioranza  omogenea.
Sul piano amministrativo, la questione è in ballo.
Valgono, innanzitutto, le specificità :in ogni realtà esistono temi, situazioni, candidati che possono influenzare alleanze e risultati.
Per Legnago, secondo me, conteranno, prima di ogni altro, due punti essenziali.
Il ricambio generazionale e gli obiettivi programmatici.
Vincerà, dunque, non tanto chi ripeterà, come una litania, gli anchilosati schemi destra/sinistra ma saprà coniugare innovazione e responsabilità, visione unitaria delle priorità e capacità di mettersi alla guida del rinnovamento.
Anche le forze di centrodestra sbaglierebbero a credere in una facile vittoria a prescindere.
Il loro bacino elettorale è ampio, ma contendibile sul piano dei contenuti.
Il centrosinistra non dovrebbe mettere la testa sotto la sabbia.
Ma, ammettiamolo, è la cosa che sa fare meglio.

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