Lo slogan < siamo studenti , non siamo operai> non è riuscito un granché.
Non voglio difendere gli studenti, ma che i cosiddetti opinion maker , arruolati dai liberisti e dai padroni (volgarmente, che si dovrebbe dire imprenditori) per difendere la classe operai e la dignità del lavoro è una vera e propria provocazione.
Hanno vinto, se lo possono permettere.
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