venerdì 13 ottobre 2017

l'inganno

La legge sull'elezione diretta del sindaco è considerata un esempio da seguire.
Sul piano nazionale servirebbe una modifica costituzionale; visto l'esito delle riforme   sin qui tentate, è preferibile soprassedere.
Si noti che la questione delle coalizioni è un tema centrale anche per l'elezione del sindaco.
Tranne che nei piccoli comuni, di rado un candidato si presenta solo con una lista.
Generalmente, una di queste è propriamente sua, le altre sono di partito, civiche o mascherate come tali.
Il vero punto discriminante è il ballottaggio.
Una volta raggiunto, si possono fare accordi, apparentamenti o scegliere di andare da soli.
Le ultime elezioni legnaghesi, per restare in loco, hanno ricalcato la strada dell'accordo con una lista civica concorrente.
Non ho condiviso allora quella scelta. Giusta o sbagliata che fosse, ha imbrogliato le carte.
Fatta la legge, trovato l'inganno recita, non casualmente, un motto popolare.

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