Stare insieme , formare coalizioni, stringere alleanze è preferibile ad essere isolati.
Stabilito.
Ma si tratta del punto d'arrivo; generalmente , le aggregazioni avvengono in base a posizioni ideologiche e di schieramento politico. Se , però, si prescinde da convergenze programmatiche, da visioni condivise sulle priorità , si realizzerebbe una sterile vittoria.
Sul piano locale, questa è un'evidenza conclamata.
Anche da noi, le prossime amministrative dovrebbero seguire un percorso virtuoso : prima vengono i programmi, poi le alleanze, quindi i candidati.
La riproposizione dello schema attuale dovrebbe, dunque, essere abbandonato.
Propendo per questa ipotesi.
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