Si dice che la legge elettorale non ecciti l'interesse dell'opinione pubblica.
Pur tuttavia, la legge in oggi discussione avrà serie conseguenze sia sul tessuto democratico - inteso in senso generale , non solo politico- che sul piano sociale.
In primo luogo, anche se favorisce le coalizioni, è praticamente impossibile che quelle raffazzonate prima del voto siano le stesse che formeranno la maggioranza di governo.
E' una semplice evidenza numerica, prima che politica.
Nessuno degli schieramenti- centrodestra, centrosinistra, 5 stelle- supererà il 30/35. Dunque, non ci sarà una maggioranza in grado di varare un esecutivo coerente con il volere degli elettori.
Lo so io, figuriamoci tutti gli altri.
Anche il segretario della Lega si accoderà al patto: una cadrega è più comoda che rimanere in piedi.
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