domenica 1 ottobre 2017

drv : caso di scuola

Al contrario di quanto si pensa comunemente, ci sono fatti che mi risultano incomprensibili*.
Si prenda il piano di razionalizzazione delle partecipate degli enti locali, approvato ieri dal consiglio comunale di Legnago, che ha ottenuto il voto contrario dell'opposizione.
La delibera, in sostanza, serve a dismettere quote di società che pesano sulle casse pubbliche e che non perseguono che finalità privatistiche.
La gestazione del piano forse non è stata lineare; qualcuno all'interno dell'organizzazione comunale ha dimostrato scarsa elasticità o incertezze giuridiche o ingiustificata autonomia.
Ma la domanda di fondo che contava era : cosa avrebbe risparmiato il nostro comune dalla dismissione della partecipata che gestisce il comparto  della plastica(Drv)?
Niente, anzi il bilancio comunale avrebbe registrato la perdita secca delle royalties e dei dividendi; senza contare che si mettevano in pericolo 80 posti di lavoro.
Allora sì , la Corte dei Conti avrebbe avuto da ridire.
A pensarci, non è proprio necessario che capisca perché vengano assunte queste preconcette posizioni.


*
due autorevoli consiglieri di maggioranza si sono astenuti su un odg presentato dal gruppo misto che rafforzava il proposito di non dismettere la partecipata in oggetto.
Un caso di scuola.

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