La ricerca dell'unità, per un dirigente di partito, dovrebbe essere la stella polare del suo operare.
Ci sono molti modi di ottenerla, non uno per imporla. Ovvero, la pluralità delle posizioni deve trovare una sintesi e non essere soffocata.
Se lo fosse, un partito diventerebbe uno strumento nelle mani di un capo; chi non si piega , non ha che la scelta di cambiare aria.
In tal caso, non si tratta di una scissione o di una sorta di apostasia , ma il solo modo di difendere l'identità e la dignità delle proprie idee.
Chi se ne va, sa da chi scappa ma non dove finirà.
Perché a muoverlo è la passione , non il calcolo.
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