Siamo primi in Europa per i giovani che non studiano e non lavorano.
Un quinto di ragazzi - un patrimonio di energie, idee, vite- che va disperso.
Un Paese che non ha cura dei giovani non ha e non merita un futuro. Qui da noi , poi, sembra che ignoriamo del tutto la nostra progressiva marginalizzazione.
Si deve intervenire; lo devono fare in primo luogo i Comuni.
L'attuale assetto istituzionale non è in grado che auto mantenersi. Mettere insieme le nostre risorse- Municipi, Associazioni, Imprese, Scuole, Sindacati- è il solo modo per far fronte al decadimento culturale ed economico del basso veronese.
Muoviamoci.
Muoviamoci.
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