le elezioni politiche s'avvicinano, la legge elettorale è in alto mare.
Il punto che ci riguarda è il solito: nel prossimo parlamento, che il dott. Renzi aveva immaginato senza il senato, ci saranno rappresentanti del basso veronese?
Con collegi uninominali, la destra, nelle sue varie coniugazioni , è ampiamente favorita. Nella parte proporzionale- che dio solo sa quale sarà- saranno avvantaggiati i candidati di Verona città.
A spanne, dunque, la competizione per noi e in particolare per il centrosinistra, inteso come pd e il resto del mondo, sarà proibitiva.
Avessimo candidati forti, rappresentativi, riconosciuti si potrebbe coltivare qualche speranza.
Li abbiamo?
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