Le legge elettorale serve, nel nostro caso, a formare le assemblee elettive; non risolve i problemi di credibilità della politica , non garantisce omogeneità e stabilità di programmi e di governo. Dunque, che sia proporzionale o maggioritaria non è risolutivo.
Prodi e Berlusconi, furono spediti a casa dopo aver vinto elezioni con legge maggioritaria.
Sulla tesi che siano i cittadini a scegliere da chi essere governati, quasi tutti concordano; si rifletta però che in Francia il nuovo presidente ha ottenuto al primo turno appena il 23% e che the Donald ha raccolto qualche milione di voti meno di Hillary.
I sindaci, poi, sono scelti prima con un metodo proporzionale e, se necessario, col ballottaggio ; anche in questo caso, non è allegata alcuna garanzia sulla qualità dell'eletto( citare esempi è superfluo).
Il confronto in atto è tutto interno ai partiti e mira a penalizzare gli avversari, non ad approvare una legge elettorale che restituisca il potere agli elettori.
Il confronto in atto è tutto interno ai partiti e mira a penalizzare gli avversari, non ad approvare una legge elettorale che restituisca il potere agli elettori.
La democrazia è soprattutto partecipazione; starei molto attento alla sopraffazione di una maggioranza che è minoranza tra il popolo .
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